La gestione dell’emergenza per i danni ad archivi

La gestione dell’emergenza per i danni ad archivi

La gestione dell’emergenza per i danni ad archivi

Nel novembre 2015 la delegazione regionale A.I.P.A.I. dell’Emilia Romagna ha organizzato un interessante corso di formazione afferente l’attività di intervento, recupero e bonifica di volumi librari, antichi e non, rimasti coinvolti in sinistri di vario genere; il corso è stato organizzato in collaborazione con la ditta Frati e Livi di Castel Maggiore (BO), certamente tra i maggiori esperti italiani del settore trattamento libri, presso la sede di questa.

In particolare nel pomeriggio di lavori il titolare della Frati e Livi, dott. Pietro Livi, ha illustrato, con l’ausilio del microbiologo dott. Montanari, le principali tecniche di intervento, messa in sicurezza, salvataggio, bonifica, restauro e conservazione in caso di danneggiamento, nella fattispecie a seguito di allagamento, di beni librari.

Al corso sono intervenuti diversi Soci emiliano romagnoli compreso lo scrivente; il caso ha peraltro voluto che dopo qualche settimana si verificasse un cospicuo allagamento in importante biblioteca giuridica di Bologna, con interessamento di centinaia di volumi antichi, anche risalenti al ‘500 e pertanto la Frati e Livi, specialista, interpellata inizialmente quale consulente e poi in qualità di affidataria dei lavori di bonifica, ha potuto dimostrare concretamente l’applicazione delle teorie enunciate al corso di qualche tempo prima.

Lo specialista ha quindi affiancato il perito incaricato predisponendo opportunamente il cantiere, la movimentazione, la catalogazione, il trasporto in laboratorio e la preparazione per le successive operazioni di restauro vero e proprio; questo passaggio, che può apparire non particolarmente importante o comunque afferente ad attività di corollario nella gestione complessiva del sinistro, ha in realtà accresciuto la fiducia, da parte dell’Assicurato giustamente preoccupato sia per le conseguenze economiche dell’evento ma soprattutto per la possibile compromissione, anche parziale, del valore (in alcuni casi estremamente importante) dei volumi, nei confronti della Società Assicuratrice e del suo fiduciario e la consapevolezza che il suo patrimonio librario fosse in buone mani.

Sono poi seguiti sopralluoghi presso lo specialista, presenti anche funzionari della Società Assicuratrice coinvolta, tesi a verificare lo stato di avanzamento dei lavori e le tecniche utilizzate nonché ad identificare sempre meglio il corretto importo con cui riservare il sinistro.

In particolare sono stati verificati gli effetti delle tecniche di bonifica utilizzate, principalmente quella di congelamento e di estrazione acqua tramite liofilizzazione, eseguita mediante macchinario concepito e brevettato dallo specialista (il più capiente d’Europa, circa mc. 1,7), grazie alle quali, unitamente all’accuratezza del lavoro manuale di restauro comunque necessario, è stato possibile restituire al Committente volumi restaurati, probabilmente anche in condizioni migliori rispetto allo stato ante sinistro (aspetto evidentemente da tenere presente in fase di liquidazione).

In estremi sintesi, la liofilizzazione è un procedimento fisico che consente di asportare l’acqua da un corpo dopo che la stessa è stata fatta congelare, facendola evaporare in un ambiente in cui è stato creato il vuoto.

Le fasi ed i vantaggi sono i seguenti:

– inizialmente si procede al congelamento dell’acqua che impregna i documenti, operazione questa creata in un ambiente in cui è stato creato il vuoto,

– si riscalda quindi l’acqua congelata che, in ambiente sotto vuoto, evapora senza passare per lo stato liquido (processo fisico denominato “sublimazione”),

– la sublimazione consente di evitare ulteriori danni ai documenti trattati sia perché rispetta la struttura della carta e di altri elementi (legature in pelle, pergamene, legno, altro) sia perché inibisce la proliferazione delle muffe (i veri nemici dei patrimoni librari),

– una volta terminata questa fase i volumi possono essere rilegati e montate le sovra coperte.

Certamente l’intervento dello specialista ha apportato, a beneficio del fiduciario e della Società Assicuratrice, un valore aggiunto, qualificando ulteriormente, agli occhi dell’Assicurato, il lavoro e l’attività svolta che ha potuto nell’immediatezza dell’evento percepire professionalità, competenza, correttezza e, soprattutto, beneficio.

Nel mese di aprile 2016 il corso è stato replicato a Milano, a cura della delegazione lombarda, con una presenza massiccia di Soci A.I.P.A.I.; nel corso dell’incontro, praticamente identico a quello di cinque mesi prima in Emilia Romagna, sono state mostrate foto esaustive del caso di specie (e non) ed illustrate le procedure sopra tratteggiate.

Evidentemente anche dal punto di vista puramente economico l’intervento dello specialista è valso a contenere il danno in termini corretti, certamente vantaggiosi rispetto al cospicuo valore dei volumi antichi che, senza le accurate opere di primo intervento e successivo trattamento e bonifica, avrebbe potuto dover essere messo a disposizione per intero.

La foto sotto riportata mostra piccola parte dei volumi danneggiati opportunamente imbustati e pronti ad essere lavorati.

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Nello specifico si può notare l’intero corpo di importante volume del 1600 (trattato giuridico) completamente imbibito, sostanzialmente fradicio (vedi anche foto successiva).

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La fuoriuscita d’acqua si è protratta forse per giorni (il sinistro è avvenuto durante le vacanze natalizie) ed ha interessato completamente un’ala della biblioteca. Il corpo del volume appare completamente imbibito e gore pronunciate segnano le pagine del medesimo come da foto sotto riportata.

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Diverse decine di volumi versavano in condizioni similari od anche peggiori a quelle sopra ritratte. Dopo il trattamento di congelamento, attuato per fermare totalmente la proliferazione di spore fungine, e di liofilizzazione, unito naturalmente ad opera quali il distacco del dorso/sovra coperta ed altro, il volume ha poi potuto assumere le sembianze delle foto che seguono (prima e dopo il trattamento, generale e particolare).

PRIMA

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DOPO

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